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Convegno "Trieste, dalla tradizione mercuriale a nodo di logistica moderna"
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Il Convegno “Trieste, dalla tradizione mercuriale a nodo di logistica moderna”, promosso dalla Camera di Commercio di Trieste, in collaborazione con Globus et Locus, inizialmente previsto per il 3 ottobre 2008 è stato rimandato al 18 novembre 2008.
Tra i grandi nodi relazionali dell’Italia del Nord, Trieste si distingue per essere un nodo importante per i servizi logistici, portuali e assicurativi. Le teorie di Richard Florida sulle politiche che le città possono mettere in campo per attirare le migliori intelligenze e gli spiriti imprenditoriali più dinamici individuano in alcune caratteristiche proprie della città giuliana (tolleranza, concentrazione di sedi di ricerca e innovazione,
multietnicità) i requisiti necessari per esercitare potere d’attrazione sui talenti.
Il settore marittimo-portuale, e il più vasto campo della logistica, richiedono risorse di know how, di esperienza e di capacità di apprendimento; queste, a propria volta, devono trovare un habitat adeguato e delle istituzioni dove potersi sviluppare. A tal fine, bisognerà riscoprire l’antica tradizione mercuriale di Trieste, combinata con la capacità di assorbire e metabolizzare quanto di nuovo avviene nel mercato, in particolare nei paesi dell’est.
Il 2008 sarà l’anno in cui i volumi di merce trasportati lungo la trade lane Far East-Europa (secondo un recente studio di Lloyd’s Shipping Economist) saranno superiori a quelli trasportati sulla rotta transpacifica, e il merito di questo primato va soprattutto all’esplosione dei traffici nel Mediterraneo orientale e nel Mar Nero. I porti di Trieste e
Capodistria – pur essendo ai margini di quest’area – segnano tassi di crescita a due cifre.
Come attrezzarsi allora a questa nuova epoca degli scambi? Quali conoscenze, quali sistemi di relazione, quali sinergie costruire sul piano dello sviluppo delle potenzialità, cioè sul piano della formazione e della ricerca?
Partendo dalle iniziative già messe in campo dalla Camera di Commercio di Trieste nella formazione a questi temi e dal lavoro di sensibilizzazione di Globus et Locus delle classi dirigenti del Nord-Italia alle nuove sfide che il glocalismo introduce, il workshop si propone di costruire una strategia di attrazione e di sviluppo delle potenzialità logistiche della città, che possa articolarsi in maniera complessa su più fronti, confrontandosi con altri centri, quali l’Università Bocconi che ha stretti legami con il business di diverse Regioni italiane. L’incontro sarà anche l’occasione per discutere del ruolo di Trieste nei futuri scenari logistici e infrastrutturali del Nord-Italia.