-
Jacopo Foroni - Il musicista veneto che stupì la Svezia
-
Jacopo Foroni, un giovane veronese che affascinò Stoccolma per il suo grande talento musicale
"A nord di Stoccolma, nei pressi del celebre ospedale Karolinska, in un luogo ameno e tranquillo, dai lunghi viali ombreggiati da maestosi aceri e querce secolari, pini e betulle contorte dalle gelide tormente di neve e prati verdi rasati a perfezione, è situato il cimitero monumentale della capitale svedese. Le pietre tombali di candido marmo e granito finemente levigato e a volte lavorate da abili mani di scultori e circondate dal verde dei prati, manifestano la semplicità del modo di vivere di questo popolo che da sempre ha aborrito ogni espressione barocca.
Gli anziani vi trascorrono intere giornate nei periodi in cui il clima lo consente, seduti sulle panche all’ombra degli abeti, dopo aver curato le aiuole, si dedicano alla lettura dei quotidiani o ai lavori a maglia.
Uno stuolo di bambini biondissimi, probabilmente allievi di una scuola materna, scorrazza spensieratamente nei viali sotto lo sguardo vigile di graziose fanciulle. Il cinguettio dei fringuelli e il canto dolce e struggente di un usignolo, caratterizzato dalla varietà eccezionale dei gorgheggi, l’apparizione improvvisa di un merlo, di un coniglietto selvatico e di un fagiano, suscita la loro curiosità e gli occhi, di un azzurro profondo". Continua>>(da "Jacopo Foroni - Dalle barricate al Regio Podio", di Angelo Tajani, Edizione 2 kronors förlag, Svezia).