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	<title>Commenti a: Italicità come accoglienza</title>
	<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/</link>
	<description>Il blog di Piero Bassetti</description>
	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 17:28:30 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Luca Taddei</title>
		<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-54</link>
		<author>Luca Taddei</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 16:25:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-54</guid>
		<description>Grazie per i complimenti per il mio blog, Sergio! 
Qual'è il modo migliore di comunicarlo? E' un'ottima domanda e prevede non una sola risposta, ma una serie di risposte, che siano progetti di comunicazione consapevoli ed integrati in una strategia generale! 
E qui vedo già uno dei limiti degli italici: la scarsa consapevolezza nel fare progetti di lungo raggio e di ampio respiro! 
Un altro grosso limite degli italici di oggi è forse troppo spesso peccare di presunzione: confrontiamo l'ormai defunto progetto di Italia.it con un progetto simile, nelle intenzioni ma non nella realizzazione, realizzato in Slovacchia, Slovakia.travel
Insomma, forse dobbiamo essere un po' più umili e più attenti!

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per i complimenti per il mio blog, Sergio!<br />
Qual&#8217;è il modo migliore di comunicarlo? E&#8217; un&#8217;ottima domanda e prevede non una sola risposta, ma una serie di risposte, che siano progetti di comunicazione consapevoli ed integrati in una strategia generale!<br />
E qui vedo già uno dei limiti degli italici: la scarsa consapevolezza nel fare progetti di lungo raggio e di ampio respiro!<br />
Un altro grosso limite degli italici di oggi è forse troppo spesso peccare di presunzione: confrontiamo l&#8217;ormai defunto progetto di Italia.it con un progetto simile, nelle intenzioni ma non nella realizzazione, realizzato in Slovacchia, Slovakia.travel<br />
Insomma, forse dobbiamo essere un po&#8217; più umili e più attenti!</p>
<p>L.T.</p>
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		<title>Di: Sergio Roic</title>
		<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-45</link>
		<author>Sergio Roic</author>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 09:09:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-45</guid>
		<description>Caro Taddei,
hai perfettamente ragione, l’italicità, il modo di pensare italico aperto e spontaneo è una nostra grande risorsa. Qual è il modo migliore di comunicarlo, però? E qui mi riferisco anche al tuo interessante blog, il cui ultimo post riguarda la fallita comunicazione di “italia.it”. Come mai gli italici così aperti e comunicativi fanno così fatica a presentare efficacemente se stessi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Taddei,<br />
hai perfettamente ragione, l’italicità, il modo di pensare italico aperto e spontaneo è una nostra grande risorsa. Qual è il modo migliore di comunicarlo, però? E qui mi riferisco anche al tuo interessante blog, il cui ultimo post riguarda la fallita comunicazione di “italia.it”. Come mai gli italici così aperti e comunicativi fanno così fatica a presentare efficacemente se stessi?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Taddei</title>
		<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-44</link>
		<author>Luca Taddei</author>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 15:35:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.globusetlocus.org/blog/2008/01/18/italicita-come-accoglienza/#comment-44</guid>
		<description>Sicuramente l'apertura verso l'altro è una caratteristica fondante dell'italicità e se verrà valorizzata e comunicata in modo adeguato potrebbe aprire sicuramente nuovi scenari di comprensione e di gestione dei fenomeni migratori sia in Italia che in Europa.

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente l&#8217;apertura verso l&#8217;altro è una caratteristica fondante dell&#8217;italicità e se verrà valorizzata e comunicata in modo adeguato potrebbe aprire sicuramente nuovi scenari di comprensione e di gestione dei fenomeni migratori sia in Italia che in Europa.</p>
<p>L.T.</p>
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