<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.2.1" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: Vivere in un mondo &#8220;mobile&#8221;</title>
	<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2007/11/09/vivere-in-un-mondo-mobile/</link>
	<description>Il blog di Piero Bassetti</description>
	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 17:33:39 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2.1</generator>

	<item>
		<title>Di: Sergio Roic</title>
		<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2007/11/09/vivere-in-un-mondo-mobile/#comment-35</link>
		<author>Sergio Roic</author>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 11:14:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.globusetlocus.org/blog/2007/11/09/vivere-in-un-mondo-mobile/#comment-35</guid>
		<description>Caro Antonio,
effettivamente, le problematiche che cogli e interpreti bene, spesso non vengono considerate come i veri temi della modernità, almeno per quel che riguarda il loro impatto quotidiano. Certo, non bisogna dimenticare chi siamo e qual è la nostra storia di migranti per cercare di comprendere la vita,le aspettative e l’impatto con una realtà come quella italiana da parte degli immigrati - che noi consideriamo "italici in arrivo" - che magari si aspettano di trovare in Italia un nuovo "El Dorado" finendo però con l'essere costretti a vivere come cittadini di serie B. 
La mobilità è anche questo, purtroppo. 

Sergio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio,<br />
effettivamente, le problematiche che cogli e interpreti bene, spesso non vengono considerate come i veri temi della modernità, almeno per quel che riguarda il loro impatto quotidiano. Certo, non bisogna dimenticare chi siamo e qual è la nostra storia di migranti per cercare di comprendere la vita,le aspettative e l’impatto con una realtà come quella italiana da parte degli immigrati - che noi consideriamo &#8220;italici in arrivo&#8221; - che magari si aspettano di trovare in Italia un nuovo &#8220;El Dorado&#8221; finendo però con l&#8217;essere costretti a vivere come cittadini di serie B.<br />
La mobilità è anche questo, purtroppo. </p>
<p>Sergio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Cianci</title>
		<link>http://www.globusetlocus.org/blog/2007/11/09/vivere-in-un-mondo-mobile/#comment-34</link>
		<author>Antonio Cianci</author>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 18:29:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.globusetlocus.org/blog/2007/11/09/vivere-in-un-mondo-mobile/#comment-34</guid>
		<description>Concordo pienamente. 
Se non ricordo male, gli antichi dicevano "Ubi bene ibi patria".

A volte, molti di noi dovrebbero ricordarsi che è solo per un caso che siamo nati da questa sponda del mare: se la cicogna ritardava un pochino, poteva depositarci da un'altra parte...

Grazie per avermi ricordato l'importante frase di Ellis Island...
Antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente.<br />
Se non ricordo male, gli antichi dicevano &#8220;Ubi bene ibi patria&#8221;.</p>
<p>A volte, molti di noi dovrebbero ricordarsi che è solo per un caso che siamo nati da questa sponda del mare: se la cicogna ritardava un pochino, poteva depositarci da un&#8217;altra parte&#8230;</p>
<p>Grazie per avermi ricordato l&#8217;importante frase di Ellis Island&#8230;<br />
Antonio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
