Archivi per Giugno 2007

Una seconda vita per la cultura italica

L’Italia è stata la prima nazione ad aprire un paio di mesi fa un istituto di cultura in Second Life, il 91°, quello virtuale, accanto ai 90 reali sparsi nel mondo. Promuovere l’arte e la cultura italiana attraverso uno spazio virtuale in cui “abitano” e interagiscono milioni di utenti è un’iniziativa avveniristica e lungimirante. Il noto spirito di curiosità e innovazione che caratterizza gli italici ha quindi segnato un altro punto a proprio favore. 

L’Italia, in una logica per certi versi ancorata tuttora all’italianità (gli istituti di cultura sono una rappresentanza nazionale), sta facendo comunque dei notevoli passi verso l’italicità. Mi spiego. L’iniziativa dell’istituto virtuale presente in Second Life coinvolge evidentemente anche tutti gli italici nel mondo (gli oriundi e gli italofili, quindi, ma anche tutti gli italofoni) e non solo gli italiani.

Anche la comunità dei media italofoni sta facendo dei passi importanti onde coinvolgere nell’ambito italico, in modo moderno e aperto, coloro (come gli italici dei Balcani) che ne sono toccati ancora marginalmente. Riconoscersi nell’italicità e propagarla con coscienza di causa porta degli indubbi benefici a livello identitario e di relazioni: vogliamo continuare a limitare il discorso alla difesa della lingua italiana o proporlo nella sua veste più aggiornata, quella di una comunità italica che si riconosce e interagisce a livello globale?

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