Dialetti o italiano: qual è la lingua degli italici?

Un recente studio indica come ben il 54% degli italiani preferiscano il dialetto all’italiano fra le mura domestiche.
Per essere precisi, quello che comunemente viene chiamato “dialetto” non è altro se non una delle trenta lingue regionali d’Italia – come ben sappiamo la lingua italiana deriva da un “dialetto”, il toscano.
La situazione fuori dall’Italia, nelle nutrite comunità globali italiche, è ancora più complessa: in Brasile per esempio si parla il “taliano”, un dialetto di ascendenze venete. Negli Stati Uniti spesso ci si imbatte in parlate dialettali incomprensibili persino ai compaesani del luogo d’origine (ciò che oggi si parla a New York risale magari agli anni ‘30 del secolo scorso, mentre nel paese d’origine la parlata è evoluta).
Durante un recente viaggio a San Francisco, convinto di dovermi rivolgermi alla platea italica in inglese, fui invitato a parlare in italiano.
Esiste una lingua unica in cui gli italici possano comunicare fra di loro? Evidentemente no.
I numerosi modi di comunicare all’interno delle comunità italiche, verso l’esterno e fra di loro sono un arricchimento, un ostacolo o un problema?
Un dibattito su questo tema sarebbe di grande attualità nel momento in cui la comunità italica prende coscienza di sé e allaccia relazioni sempre più fitte al suo interno.
Sarò lieto di ricevere commenti e proposte e scambiare opinioni su questo blog.

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