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Newsletter Globus et Locus n. 3, giugno 2012

 

Milano Glocal City

La costruzione di una vision per il futuro di Milano. 

Il riordino e lo studio delle carte di un archivio rappresentano un importante tentativo di ri-significazione, che, interrogando il passato alla luce di quesiti e letture del presente, definisce il punto di partenza per la costruzione di una visione e di una progettualità in fieri.

Proprio l’episodio archivistico e la sua traduzione nel volume "Milano tra ricostruzione e globalizzazione. Dalle carte dell'archivio di Piero Bassetti" (Rubbettino, 2011) hanno costituito lo spunto di partenza per le analisi e le riflessioni che hanno animato la giornata di studi dedicata a Milano Glocal City, svoltasi il 16 maggio scorso presso l’Università degli Studi di Milano, alla presenza di politici, intellettuali, esponenti delle istituzioni e dei media – vale a dire rappresentanti di una milanesità estesa e diversificata.

Tale giornata, ponendo la questione degli effetti che la globalizzazione sta avendo su una città come Milano e su quali possano essere le strategie per svilupparne la vocazione glocal, ha rappresentato un’occasione significativa di dialogo sulla città e con la città, attraverso la quale l’Università si è posta come nodo potenziale di raccordo tra mondo del sapere e mondo del potere, come luogo al servizio della società civile.
Nello sfidare Milano a prendere consapevolezza del fatto che essa deve candidarsi apertamente al globale, è, infatti, fondamentale ridurre lo iato che si è aperto tra  potere e reti di funzioni, riconoscendo nel sapere il giacimento primario cui attingere, dispiegandosi esso da radici nel locale a ramificazioni globali.
 
Nella struttura e negli esiti, la giornata ha voluto rappresentare un tentativo di concettualizzazione e di riordinamento, volto a fornire i termini e gli strumenti con i quali leggere adeguatamente la realtà glocale. Una glocal city, infatti, non è più pensabile come la sola sommatoria delle forze tradizionalmente preposte alla gestione della città, bensì come esito di nuovi fattori, quali i flussi e le funzioni che la attraversano.

Pertanto, prendere coscienza di cosa significhi per Milano aprirsi al globale significa aggiornare categorie ormai obsolete o imprecise, trovando nuove coordinate cui riferirsi – come policentrismo e non più oligarchia, capitale funzionale e non morale, o economia scalare della bellezza – spostando costantemente il baricentro del discorso dal framing del presente alle potenzialità del futuro.


Per approfondire: il resoconto dettagliato della Giornata di Studi.

 

Eventi

L'agenda glocal

Segnaliamo in questa sezione eventi di Globus et Locus o di altri enti che riteniamo di interesse.

Conferenza internazionale
Fashion Tales 2012 
Milano, 7-9 giugno, Università Cattolica del Sacro Cuore

Come suggerisce il titolo stesso, la XIII conferenza internazionale organizzata dal centro di ricerca ModaCult (Center for the Study of Fashion and Cultural Productions) dell'Università Cattolica di Milano, costituisce un'occasione unica per costruire un dibattito ed una narrazione innovativa del mondo della moda nella sua accezione più estesa. L'evento radunerà, infatti, i più importanti protagonisti del settore a livello mondiale.

Convegno internazionale
Media city: new spaces, new aesthetics 
Milano, 7-9 giugno, Triennale

Cosa significa parlare di città, oggi?
Il convegno promosso dalla Triennale e organizzato da Francesco Casetti, Professore di cinema e media alla Yale University, si propone di rispondere a tale quesito, indagando l'evoluzione dello scenario urbano alla luce dell'attuale commistione tra media, estetica e architettura
Un occasione di dibattito e riflessione inedita, grazie anche alla presenza di guru come Henry Jenkins, architetti affermati come Italo Rota e studiosi, di media ed estetica, di fama internazionale.

Incontro
Letteratura e italicità: il linguaggio dello scrittore come elemento di mobilità e migrazione
Lugano, 13 giugno, Sala Congressi Hotel Dante

E' attraverso la letteratura che gli italici hanno, spesso, raccontato la propria migrazione, costruendo, così, un ricco giacimento di esperienze e valori condivisi.
L'evento promosso da P.E.N. International e che vede la partecipazione di Maddalena Tirabassi, direttrice del Centro Altreitalie, e di Jean-Jacques Marchand, professore di Letteratura Italiana, si propone proprio di indagare i caratteri della diaspora italica nella loro trasposizione letteraria.

 

Insieme - Rituali, piaceri, politiche della collaborazione
Recensione del nuovo libro di Richard Sennett

Nel mondo glocale delle reti la cui cifra fondamentale è la connessione, appare non scontato parlare di crisi della socialità e della cooperazione. Nel suo ultimo volume, Sennett indaga, in un percorso storico e concettuale, i motivi di tale criticità, trovando nell'immagine di una "collaborazione come pratica artigiana" la proposta di una possibile soluzione.

Continua...

Recensione a cura di Marco Praturlon.

 

Rassegna stampa
Articoli di interesse glocale

Using Undictionaried words
The New York Times

Istruzioni per una nuova società
La Repubblica

Bit rot: the web is losing its ability to reconstruct history
The Economist

Noi siamo Milano: la città cambia pelle? 
Arcipelago Milano

A third industrial revolution
The Economist

La nuova geografia. Capire l'interazione tra l'uomo e il pianeta 
Il Corriere della Sera

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