Newsletter Globus et Locus n 2, Aprile 2013

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Glocal e smart cities, connettività e multiculturalismo: le attività e le sfide di Globus et Locus nel 2013

Come ogni anno, a seguito della presentazione agli organi sociali di Globus et Locus della “Relazione delle attività 2012-2013”, riteniamo di interesse condividerla anche con tutti i nostri interlocutori di riferimento e quindi con i lettori della nostra Newsletter. Dalla Relazione, qui di seguito allegata, emergono significativi aggiornamenti: da un lato, nell’ultimo anno Globus et Locus ha visto ampliare la propria compagine associativa, con l’adesione del Comune di Milano e di soggetti imprenditoriali e funzionali come Autogrill, Citylife/Generali e Sea; dall’altro, sul piano della progettualità, si sono delineate iniziative nuove, pur all’interno dei tre tradizionali filoni di attività di Globus et Locus (nomos, demos, paideia).

Nell’ambito delle riflessioni sulla nuova governance del mondo glocal, il tema al centro delle nostre attività è stato e sarà anche in futuro quello delle glocal city region in prospettiva europea e glocal, con un focus particolare su Milano, attraverso l’animazione di una Rete Consultiva per Milano glocal city, coerentemente con l’incarico affidato dal Sindaco di Milano al presidente di Globus et Locus, Piero Bassetti.

Sul fronte della paideia e della formazione alle sfide glocal, Globus et Locus ha avviato un progetto per la creazione di un web journal: “Glocalism. Journal of culture, politics and innovation”, al cui comitato di indirizzo, come si riporta nella relazione, hanno già espresso la propria adesione importanti rappresentanti del pensiero glocal.

Per quanto riguarda il filone progettuale dei nuovi demoi e in particolare il Progetto Italici, il lavoro svolto nel corso degli anni sulle nuove comunità globali, caratterizzate da multiculturalismo e pluriappartenenze, nel 2013, Anno della cultura italiana negli Stati Uniti, vedrà un momento di importante dibattito nel convegno internazionale “Italicity. Languages of Italy in United States between tradition and innovation”, che si terrà dal 3 al 5 aprile a Philadelphia. All’evento è dedicato un approfondimento e un aggiornamento qui di seguito.

In coerenza con un tipo di approccio partecipativo e reticolare, che da sempre caratterizza il modus operandi di Globus et Locus, saremo lieti di ricevere eventuali osservazioni e spunti sui temi proposti.

In allegato la Relazione delle Attività 2012-2013

 

Il convegno "Italicity. Languages of Italy in United States between tradition and innovation"
3-5 Aprile, Philadelphia 

Il progetto Italici in questi ultimi anni sta entrando in una fase nuova: mentre inizialmente Globus et Locus aveva prevalentemente svolto la funzione di promotore e animatore della rete degli italici, oggi l’italicità sta diventando sempre di più una realtà animata da soggetti esterni, sparsi in tutto il mondo, molti dei quali si rivolgono spontaneamente a Globus et Locus per ricevere un contributo di pensiero su questa dimensione aggregante. Ma il vero tema che si pone oggi, per la prima volta anche in ambiti istituzionali, è quali saranno le possibili nuove forme di statualità attraverso le quali si organizzeranno gli italici.

Proprio questa sarà la problematica al centro del convegno “Italicity. Languages of Italy in United States between tradition and innovation” che si terrà dal 3 al 5 aprile 2013 a Philadelphia, e che rientra nel programma delle iniziative del 2013, Anno della cultura italiana negli Stati Uniti.

L’evento, promosso dal Center for Italian studies della University of Pennsylvania, dal Consolato italiano a Philadelphia e da AISLLI (Associazione Internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura Italiana), si focalizzerà sulle possibili forme di statualità della civilizzazione italica, a partire dall’analisi dei suoi molteplici linguaggi. Nel sito ufficiale “Italy in US 2013” l’iniziativa viene presentata sottolineando il fatto che: "la civiltà italica è nata da una serie di fenomeni multipolari generati dall’incontro di diverse culture. Sono gli italici, non solo gli italiani, che hanno promosso l’italicità nel mondo: stranieri che hanno scelto la cultura italiana come punto di riferimento. Diversamente da altre culture, come quella anglosassone o quella ispanica, la cultura italiana si basa solo parzialmente su una comunità linguistica omogenea e fortemente identitaria. La forza dell’italicità risiede precisamente nell’abilità di combinare diversi linguaggi, etnie, e codici di comunicazione. La questione è cruciale anche per la politica estera: in un mondo “glocal”, le relazioni politiche e culturali devono essere mantenute anche con “italici” che non parlano necessariamente italiano e che sono interessati a riscoprire il “parlar materno” di dantesca memoria.”

Globus et Locus parteciperà al convegno portando due contributi: il primo sul tema dell’italicità come civilizzazione pluriidentitaria e plurilinguista, il secondo sul tema della business community italica.

Scarica il programma!

Scarica le sessioni parallele!

 

Segnalazioni ed eventi

Conferenza
Nell'ambito del progetto Meet the media Guru, ideato da Maria Grazia Mattei e realizzato dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con Regione Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Provincia di Milano, è stato organizzatzo un incontro con Geoff Mulgan, policy maker esperto di “social innovation”

Milano, 4 aprile 2013, ore 19.30 alla Mediateca Santa Teresa
Per maggiori informazioni:
Sito Meet the media Guru

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Corso School of Global Politics 2013
Aseri, Alta scuola di economia e relazioni internazionali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, organizza il Corso "The Arab Spring two years later".
Mondo arabo e Medio Oriente: una valutazione analitica, paese per paese, delle Primavere arabe. Una prospettiva non convenzionale e più approfondita del fenomeno che, più di altri, determinerà la condizione complessiva della regione mediterranea.
Interverranno: Georges Corm (Saint Joseph University, Beirut), Claudia Gazzini (International Crisis Group, New York), Mehram Kamrava (Georgetown University e School of Foreign Service in Qatar – Doha), Hamadi Redissi (University of Tunis), Avi Shlaim (University of Oxford).

Milano, 12 aprile - 27 maggio 2013
Per maggiori informazioni su questo e altri corsi promossi da Aseri:
Sito Aseri

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Dibattito
Oltre Milano. Idee e proposte per la città di domani
La Camera di Commercio di Milano organizza un dibattito aperto sul tema della città del futuro per promuovere prospettive di sviluppo oltre la crisi di Milano, regione urbana in continua trasformazione. Le basi di riflessione di questo evento nascono dal libro “Progetto Milano. Idee e proposte per la città di domani”, a cura di Giulio Sapelli e Mauro Magatti.

Milano, 12 aprile alle ore 9.00, Palazzo Turati.
Per maggiori informazioni: Sito Camera di Commercio
 

Recensione del mese: Elogio della piccola impresa

di Giulio Sapelli, docente di Economia politica e di Storia economica all'Università degli Studi di Milano.

L’interessante saggio di Giulio Sapelli, “Elogio della piccola impresa”, ruota attorno alla tesi, sostenuta dall’autore e che è in qualche modo anche un novum nella riflessione sull’impresa, che la piccola e la microimpresa italiana abbia una fisionomia pre-economica, sociale e antropologica che la caratterizza. 
 

Recensione a cura di Sergio Roic.

 

Rassegna stampa

The choice: more immigrants or fewer citizens?
Yale Global

Online media. You'll never work at home
The Economist

Così cresce la città piattaforma
Il Sole 24 Ore

Cyberattaks seem meant to destroy, not to disrupt
The New York Times

Città Metropolitana: adesso
Arcipelago Milano

L'altra Italia dei 60 milioni di connazionali espatriati
L'italoamericano

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