The Essence of Italian Culture - 2002

The Essence of Italian Culture and the Challenge of a Global Age - Il volume che contiente gli Atti del seminario di Washington dell'Aprile 2002 

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La cosiddetta Era Globale porta con sé straordinarie opportunità di sviluppo e benessere ma anche nuovi rischi e minacce, come quella del terrorismo e dei conflitti tra i popoli, o di un’omologazione che schiaccia e appiattisce l’umano. Per suggerire proposte e soluzioni alle sfide della globalizzazione occorre partire da esperienze già in atto, da case histories che possano costituire una proposta per tutti. L’italicitàè una di queste.

Il volume “The Essence of Italian Culture and the Challenge of a Global Age” è frutto di un interessante seminario svoltosi nell’aprile 2002 presso la Catholic University of America (CUA) di Washington, che ha visto la partecipazione di studiosi italiani (dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, della Terza Università di Roma, della Fondazione Agnelli) e di autorevoli esponenti della cultura italo-americana e non. Il seminario – la seconda edizione si terrà a Washington nell’ottobre 2003 - ha rappresentato l’occasione per promuovere il dibattito sui temi dell’italicità e della globalizzazione negli Stati Uniti e per consolidare una stretta collaborazione tra Globus et Locus, la CUAe le altre Fondazioni e Istituzioni italo-americane (Niaf, Consolati, Ambasciate).

Si tratta di un’opera che esplora l’identità culturale italica – l’italian way of life – e il ruolo che essa può svolgere nel nuovo, e talvolta tormentato, interscambio di popoli ai molti livelli dell’economia e della politica, della migrazione e dell’appartenenza religiosa. Un contributo prezioso nel segnare la rotta verso quelle che saranno le sfide del Terzo Millennio. Un importante momento di dibattito e confronto tra accademici di Washington e alcuni esponenti dell’eredità culturale italiana, volto a porre le premesse perché una struttura permanente continui e approfondisca questo lavoro attraverso la ricerca congiunta.

Il volume, dopo l’introduzione di George F. McLean, si divide in 4 parti: “L’italicità e l’emergere della cultura nel nostro tempo”, “Italiani in America”, “L’America e i suoi Italiani”, “L’italicità in un’Era Globale”.

La prima parte ha lo scopo di introdurre il lettore alle caratteristiche dell’italicità e alle questioni ermeneutiche che questo termine comporta.

Piero Bassetti definisce il termine “italicità” e la sua radice storica riassumendone i valori essenziali: l’essence of italian culture. Tra essi, l’apertura alla differenza anziché all’egemonia; il senso estetico, creativo e affettivo; l’universalismo e il cosmopolitismo; il ruolo centrale della famiglia e il valore della persona. Un ricco contenuto culturale, dunque, di grande capacità attrattiva, comunicabile attraverso le frontiere e suscettibile di essere estratto, vissuto e sviluppato non solo dalla diaspora italiana, ma anche dai molti soggetti disposti a impegnarsi con esso.

Il capitolo secondo, di George F. McLean, pone le basi filosofiche dello studio, scavando a fondo nella soggettività e nell’ermeneutica, come chiavi per poter penetrare in ciascuna tradizione culturale e nel campo della comunicazione tra le diverse tradizioni.

Il capitolo terzo di Robert Royal fa invece da cerniera fra i due precedenti interventi, connettendo il tema dell’italicità introdotto nel capitolo I a quello della globalizzazione trattato nel capitolo II.

“Italiani in America” esamina quindi come questo rapporto si sia reso storicamente visibile nella vita dinamica della comunità italiana: a partire dall’esperienza della diaspora nel Nordamerica (Maddalena Tirabassi), che ha saputo riproporre la cultura italiana in forme nuove e di successo, condivisibili da tutti, fino all’identificazione della business community italo-americana, fondata sulla capacità di trasformare un ricco patrimonio culturale in una risorsa economica strategica (Consuelo Corradi).

La parte terza esamina invece in che modo l'America abbia cercato, senza troppo successo, di affrontare la grande migrazione italiana con gli strumenti della legislazione e della regolazione, come pure mediante l'educazione nelle scuole pubbliche.

La quarta sezione affronta quindi il significato e il contributo dell’italicità alle sfide della nuova Era globale. Quest’ultima è definita come una vera e propria sconnessione dei parametri consueti sia a livello strutturale che soggettivo: non un'omologazione livellante, ma l'evocazione di una nuova diversificazione creativa (Mauro Magatti).

Appare dunque chiaro come la globalizzazione non sia solo una questione di estensione a più popoli o magari di inclusione nel sistema mondiale, ma, più profondamente, di una trasformazione della sovranità nazionale: si tratta insomma di "globalizzazione dall'interno" (Vittorio Emanuele Parsi).

In questa luce l’italicità viene a porsi come fenomeno che interessa l'Italia, ma anche e soprattutto come prospettiva che ogni popolo è chiamato a guardare e a rivivere.

E’ evidente infatti che gli stati non possono risolvere da soli i pressanti problemi globali. Via via che lo stato si ridimensiona e decentralizza in risposta alle pressioni della globalizzazione, alcuni soggetti non-statali, come le organizzazioni religiose e culturali, svolgono funzioni che precedentemente erano di pertinenza degli stati e promuovono idee con conseguenze implicite per ciò che riguarda la sovranità (Maryann Cusimano Love).

In questo orizzonte che va delineandosi, l'antica cultura italiana e l'esperienza italo-americana di una popolazione capace di riconciliare valori del vecchio e del nuovo mondo recano ora importanti contributi al superamento dei gap della globalizzazione e alla scoperta di come le culture possano trovare uno spazio di pace e sviluppo per la propria fruizione. Tutto ciò, certamente, va ben oltre il contributo che questo volume può e intende offrire, ma avverrà senz’altro lungo le rotte che una prima esplorazione della nozione di italicità tenta oggi di tracciare.

 

L'intervento di Piero Bassetti al seminario di Washington 2002 - Italicità: globale e locale

"The Essence of Italian Culture and The Challenge of a Global Age" (1151 kb)

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